Dire “non lo so” senza perdere terreno
[Onde #225] Mostrare i passaggi, non improvvisare le conclusioni: quando la risposta non c’è (ancora), l’autorevolezza passa dal processo.
C’è un attimo, prima di rispondere a una domanda, in cui tutti noi sentiamo la tentazione di riempire il vuoto con una sicurezza di cartone. È l’attimo in cui “non lo so” sarebbe la frase giusta, ma l’ego spinge per una scorciatoia brillante. L’abbiamo fatto tutti. Poi però bisogna capire che la tanto invocata - giustamente! - trasparenza non è confessa…



