Fare archivio come gesto d’amore
[Onde #221] Scrivere oggi due righe chiare è un regalo che fai al te di domani.
Quando prendo una nota, provo a immaginare chi la leggerà. Di solito non sei tu. Sono io, ma con un’altra stanchezza, un’altra fretta, un altro sguardo. È il me di domani. E allora quella nota smette di essere un promemoria sgualcito e diventa una sorta di lettera: “Ehi, ho capito questo; ecco perché conta; qui trovi il resto”. Fare archivio è questo: s…



