Hai ragione Simone, l’attenzione è diventata fragile, anche custodirla è un lavoro. E forse è uno dei pochi su cui, come comunicatori, abbiamo ancora un reale margine di scelta. reintroducendo un principio di filtro: di densità, di gerarchia. Accettare che non tutto debba essere detto, mostrato, pubblicato ad ogni costo. Che il valore, oggi, stia anche in ciò che scegliamo di non far passare e che un concetto non debba per forza passare da una semplificazione dettata dalla fruizione di una piattaforma .
Hai ragione Simone, l’attenzione è diventata fragile, anche custodirla è un lavoro. E forse è uno dei pochi su cui, come comunicatori, abbiamo ancora un reale margine di scelta. reintroducendo un principio di filtro: di densità, di gerarchia. Accettare che non tutto debba essere detto, mostrato, pubblicato ad ogni costo. Che il valore, oggi, stia anche in ciò che scegliamo di non far passare e che un concetto non debba per forza passare da una semplificazione dettata dalla fruizione di una piattaforma .
Esatto. Per usare l'espressione di Calvino, applicherei il filtro di "necessità interna".
Azzeccatissimo ! 👍🏻